Oltre ad aver realizzato le meraviglie della Piazza dei Miracoli, l'Opera Primaziale Pisana ha contribuito in maniera determinante al loro mantenimento e conservazione.
Nel corso dei secoli infatti, molti sono stati gli eventi funesti che hanno interessato i monumenti: dall'incendio del Duomo del 1595 a quello del 1944 causato da un bombardamento che deturpò irrimediabilmente le opere del più grande ciclo di affreschi del mondo ubicato nel Camposanto Monumentale.
L'Opera Primaziale Pisana è stata sempre in prima linea in difesa dei tesori a lei affidati contando quasi sempre sulle proprie forze, sia economiche che di know how.
Le sue maestranze, infatti, sono da sempre impegnate nel recupero delle opere coinvolte in eventi traumatici e nel garantirne l'ordinaria conservazione, impegno, questo, reso sempre più gravoso dal numero crescente di fruitori della Piazza.
Spesso si è trattato di interventi di elevato profilo a livello internazionale: basti pensare al recupero statico ed alla messa in sicurezza della Torre a cui stanno seguendo, da circa sette anni, le operazioni di restauro delle sue superfici lapidee grazie alle quali ha riacquistato i colori originari. Di primissimo livello anche il lavoro di recupero di quanto è rimasto dal devastante incendio del Camposanto che sta oggi giungendo al proprio epilogo con la ricollocazione sulle pareti degli affreschi restaurati.
Negli ultimi anni molto è stato investito nel rafforzamento e nella formazione della propria squadra di restauratori e sull'applicazione di nuove tecnologie nel recupero delle opere d'arte.
A questo impegno va poi sommato quello quotidiano per la gestione del Complesso Monumentale concernente tanto le sue manutenzioni ordinarie quanto la gestione e l'accoglienza dei soggetti che ne sono fruitori
L'Opera Primaziale Pisana è riuscita fino ad oggi ad autofinziare i propri sforzi grazie alla vendita dei biglietti per l'ingresso ai monumenti della Piazza, con pochi contributi pubblici, rappresentando quindi un 'modello' nel panorama della gestione del patrimonio monumentale nazionale.
Ad un crescente impegno tecnologico-professionale si accompagna, però, un sempre maggiore sforzo economico per far sì che il patrimonio che le è stato consegnato in eredità possa a sua volta essere trasmesso alle generazioni future, come tesoro di Fede, di Arte e di Cultura.
E' per questo che negli ultimi tempi l'Opera Primaziale Pisana ha aperto a forme di collaborazione proficue sia con soggetti privati che pubblici, interessati a legare il proprio nome o marchio all'opera di salvaguardia della Piazza dei Miracoli dando un importante contributo in termini economici o di know how. Le forme di collaborazione sono molteplici e possono riguardare diversi cantieri di recupero. Di seguito ne elenchiamo i principali