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Modalità e tecnologie utilizzate
Modalità e tecnologie utilizzate

Modalità e tecnologie utilizzate

Architettura del sistema

Il collegamento fra il modello tridimensionale dell’edificio, navigabile in tempo reale, ed il database avviene tramite un server appositamente realizzato, denominato Sql-WWW multithread che accede al DB e ne formatta opportunamente i dati in formato HTML. Le informazioni relative alle opere d'arte sono accessibili mediante link ipertestuali e interrogazioni dinamiche al server. Ciò consente una navigazione tridimensionale entro l'edificio, di fronte agli affreschi dipinti sulle pareti, attorno ai numerosi monumenti disposti nelle sue gallerie. Ciascuna di queste immagini disposta nello spazio può essere selezionata e dare accesso alla relativa documentazione contenuta nel DB: fonti archivistiche (circa 10.000 documenti), fonti bibliografiche, fonti iconografiche, schede delle opere indicizzate per tipologia (monumenti sepolcrali, dipinti murali, lastre tombali e reperti archeologici); schede di restauro comprensive dei risultati delle campagne diagnostiche, di ricerca chimico-fisica e di rilevamento dei parametri macro e micro ambientali, modelli tridmensionali di monumenti e reperti archeologici. In questo modo è stato possibile utilizzare il modello come interfaccia per l'accesso al database.

Ma per i conservatori era anche essenziale dotarsi di un sistema per contestualizzare spazialmente nelle diverse epoche storiche i numerosi monumenti e sarcofagi che nel tempo erano entrati nell'edificio e vi avevano assunto diverse posizioni. Infatti durante tutto l'ottocento il Camposanto Monumentale era diventato un museo e vi erano state esposte pitture e sculture del territorio pisano. Le funzionalità del sistema sono state perciò ampliate in modo tale da rendere dinamico il collegamento data-base modello 3D.

A testimonianza e verifica delle numerose trasformazioni che hanno caratterizzato la vita del complesso monumentale, il Sistema Informativo produce dinamicamente, su richiesta dell'utente, ricollocando le opere nelle varie posizioni assunte neì secoli. Le ricerche, gli studi ed i restauri risultano così notevolmente facilitati. 

Il sistema informativo interattivo

Lo strumento così realizzato diviene, potenzialmente, non solo uno strumento dedicato ai ricercatori e restauratori, ma un vero e proprio Sistema Informativo Interattivo prezioso anche per comunicare la complessa storia di questo edificio al grande pubblico. Per meglio coinvolgerlo in questo viaggio nel tempo, si sono studiati itinerari guidati per la realizzazione di visite virtuali cercando anche di semplificare le modalià d'interazione dell'utente con il sistema e infine. E' così possibile oggi viaggiare nel modello con tecniche di visualizzazione stereoscopica per meglio rendere la tridimensionalità dello spazio navigabile. Nell'area informativa del Museo delle Sinopie è stato così realizzato un 'chiosco', un vero e proprio teatro virtuale multischermo dove interi gruppi di visitatori potranno immergersi nello spazio virtuale del Camposanto di ieri.

Per permettere la gestione della considerevole mole di dati di tipo geometrico-informativo coinvolta e per consentire una piena libertà nella definizione dell'interfaccia utente sono state utilizzate librerie software sviluppate presso il laboratorio PERCRO della Scuola Superiore S. Anna di Pisa per la visualizzazione interattiva di Ambienti Virtuali ad elevato grado di complessità. Il modello del Camposanto Monumentale presenta infatti, per la vastità delle architetture e degli affreschi contenuti, difficoltà tecniche di trattamento dell'informazione che possono essere risolte unicamente mediante l'uso di specifici metodi di gestione dei dati. Il software realizzato consente, mediante una gestione avanzata del database grafico, un uso ottimale delle risorse di calcolo a disposizione, rendendo così possibile una visualizzazione in tempo reale del monumento anche utilizzando architetture hardware di fascia medio-bassa.