Operazioni preliminari:
Preconsolidamento di parti di materiale disgregato o polverizzato mediante microemulsioni di resine acriliche in modo da preservarle dall'azione meccanica degli interventi successivi.
Pulitura:
Eseguita mediante impacchi di pasta di cellulosa e argilla assorbente addizionata con carbonato d’ammonio al 30% per la rimozione di tutti i depositi superficiali, seguito di accurato risciacquo con acqua demineralizzata, spugne e spazzolini in setola morbida. Con l'ausilio di bisturi o microsabbiatrice di precisione sono stati rimossi i depositi superficiali più coesi.
Trattamento Biocida:
La scelta del biocida ha tenuto conto della eventuale interazione del prodotto con la pietra stessa, della tossicità del prodotto per l'ambiente e per l'operatore stesso, e dell'accertata efficacia del prodotto contro gli agenti biodeteriogeni presenti. Il prodotto è stato poi steso a più riprese emulsionando con pennelli morbidi in modo da facilitarne la penetrazione ed il distacco di organismi morti.
Questa operazione ha terminato con un accurato risciacquo con acqua demineralizzata in modo da eliminare scorie organiche nei pori e fessure.
Consolidamento:
Questa fase del restauro risultava di notevole importanza, considerando che le zone su cui occoreva agire erano quelle più sollecitate dal sostenimento statico della scultura e quindi dal considerevole peso di cui devono farsi carico. Pertanto è stato necessario costruire una struttura in tubolari d'acciaio inossidabile, capace di sostenere in sicurezza e in posizione sollevata e verticale la statua, che ha permesso di ispezionare ed operare sulla base. Per prima cosa è stato necessario verificare se sussisteva la possibilità di asportare il perno metallico centrale; nel caso in cui la rimozione del perno avesse necessitato di operazioni troppo rischiose per l'integrità e la conservazione dell'opera, sarebbe stato necessario limitarsi a bloccare l'ossidazione del perno con prodotti convertitori e protettivi antiossidanti.
Dopo la rimozione delle varie grappe metalliche inserite in occasione di precedenti restauri, si è dovuto procedere ad ancorare, con resina epossidica e perni in acciaio inox a scomparsa, i frammenti di medie e grandi dimensioni fessurati o completamente distaccati. Dopo questa operazione è stata possibile la rimozione della cerchiatura metallica posta alla base della statua.
Stuccature:
Le stuccature sono state eseguite con una malta contenente grassello di calce e polveri di marmo di granulometria e colore idonea.
Protettivo Finale:
Il trattamento protettivo ha previsto l'applicazione di un prodotto idrorepellente che garantisca la giusta conservazione dell'opera nella sua collocazione al Museo dell'Opera.