VENERDI' 18 DICEMBRE 2009 ORE 21.15
Musiche e canti tradizionali di Natale
Anonimo XIII sec. (trascrizione ed elaborazione di Mario Pigazzini)
Gaudente
Roberto Goitre (1927-1980)
Astro del ciel
Tradizionale francese (trascrizione ed elaborazione di Mario Pigazzini)
Les anges dans nos campagnes
Franz P. Schubert (1797-1828)
Mille cherubini in coro
Georg F. Haendel (1685-1759)
O lovely peace
César Franck (1822-1890)
Panis angelicus
Franz P. Schubert (1797-1828)
Ave Maria
Wolfgang A. Mozart (1756-1791)
Ave verum
Tradizionale (Trascrizione ed elaborazione di Willy Trapp)
Adeste fideles
Arcangelo Corelli (1653-1713)
Concerto grosso op.6 n 8 in sol minore "Fatto per la notte di Natale" vivace.allegro-adagio.allegro.adagio-allegro-pastorale
Johann S. Bach (1685-1750)
Jesus bleibet meine Freude Corale dalla Cantata 147 “Herz und Mund und Tat und Leben”
Marc-Antoine Charpentier (1643 o 1636-1704)
Te Deum
Georg F. Haendel (1685-1759)
Alleluja
ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA
Fondata nel 1977 a Piacenza nel segno della continuità delle ricche tradizioni culturali della città che la ospita e formata al completo di circa 120 elementi, ha da sempre attribuito particolare riguardo alla tradizione più popolare dei repertori lirico e sinfonico, con importanti incursioni in area contemporanea, dimostrando il costante impegno anche nella diffusione e valorizzazione della sezione cameristica.
È stata presieduta da direttori di notevole prestigio come Janos Acs, Yuri Ahronovitch, Maurizio Arena, Marco Balderi, Maurizio Benini, Angelo Campori, Giuliano Carella, Fabrizio Carminati, David Colemann, Claude Cuguillere, Alessandro Dagostini, Massimo De Bernart, Giovanni Distefano, Marco Fracassi, Carlo Franci, David Garforth, Julian Kovatchev, Leo Kramer, Guido Maria Guidi, Alain Guingal, Herbert Handt, Will Humburg, Alberto Leone, Marko Letonja, Ivo Lipanovic, Daniel Lipton, Fabio Luisi, Leone Magiera, Karl Martin, Daniele Mores, Pier Giorgio Morandi, Edoardo Müller, Piercarlo Orizio, Marcello Panni, Francois Pantillon, Walter Proost, Stefano Ranzani, Nicola Rescigno, Carlo Rizzi, Marcello Rota, Nello Santi, Nino Sanzogno, Michel Sasson, Aldo Sisillo, Giampiero Taverna, Roberto Tolomelli, Paolo Vaglieri, Marcello Viotti, Giuseppe Zanaboni, Giacomo Zani, Filippo Zigante, Ottavio Ziino, Alessio Vlad.
Dal barocco al neoclassicismo, dal romanticismo all’eclettismo, dal verismo al contemporaneo, l’OFI è presente in Italia e all’estero con un saldo repertorio che l’ha distinta per impegno, serietà e resa qualitativa, spaziando dai titoli popolari di “cartellone” alle riproposte moderne, fino alle prime esecuzioni assolute. Interpreti vocali di eccezionale riguardo si sono avvalsi della collaborazione dell’OFI, ricordiamo Fabio Armigliato, Carlo Bergonzi, Renato Bruson, Piero Cappuccilli, José Carreras, Silvano Carroli, Masako Deguci, Daniela Dessì, Mariella Devia, Ghena Dimitrova, Chantal Duburry, Tiziana Fabbricini, Cecilia Gasdia, Giuseppe Giacomini, Raina Kabaivanska, Nicola Martinucci, Leo Nucci, Fiorelia Pediconi, Michele Pertusi, Katia Ricciarelli, Martha Senn, Olivia Stapp, Paolo Washington.
Fra le notevoli produzioni di balletto che hanno evidenziato e consolidato il prestigio che l’OFI ha meritato nel corso degli anni presso pubblico e critica, si ricordano danzatori come Carla Fracci, Rudolf Nureyev, Luciana Savignano, Alessandra Ferri. Hanno inoltre richiamato notevole interesse le sue produzioni all’estero, come la tournée di musica italiana tenuta in Belgio e Olanda per la diffusione della cultura nazionale con consenso dello stato italiano, nonché le rappresentazioni operistiche in Libano. È stata ripresa e trasmessa sia televisivamente che radiofonicamente in più occasioni attraverso i canali nazionali, dalla rete vaticana e in mondovisione. Ha al proprio attivo incisioni discografiche e video; ampio interesse e gradimento della critica ha suscitato la registrazione di ben sei titoli di opere buffe settecentesche cadute nell’oblio, nonché il DVD del tenore Andrea Bocelli A night in Tuscany, distribuito con grande successo dalla Polygram.
Da diversi anni inoltre accompagna il M° Andrea Bocelli nelle tournées italiane e straniere; di rilievo il concerto dell’estate 2006 in mondovisione per l’inaugurazione del Teatro del Silenzio di Laiatico. Altro evento di portata mondiale è stato il concerto per i 10 anni dell’emittente satellitare Al Jazeera quando l’Orchestra è stata chiamata a eseguire in prima mondiale e in mondovisione diretta Shak Oriente del M° Marcel Khalife compositore di fama internazionale. Durante il suo ormai trentennale percorso l’orchestra ha contribuito e continua a contribuire alla formazione e preparazione di giovani talenti ora facenti parte delle più prestigiose orchestre d’Italia.
CORO POLIFONICO FARNESIANO
Si costituisce nel 1976 grazie a un’iniziativa del M° Roberto Goitre volta a diffondere la cultura del canto polifonico in Italia, basata sulla volontà di ampliare i repertori e sul rifiuto del canto per imitazione.
La grande esperienza e la prestigiosa figura del fondatore dimostrano in pochi anni la validità dell’istituzione, portando il coro a significativi traguardi. Alla morte del Maestro nel 1980 la direzione viene affidata a Mario Pigazzini, che ne continua l’opera in tutte le sue applicazioni pedagogiche e artistiche.
Grazie alla genialità del metodo Goitre il coro ha potuto allestire un vastissimo repertorio che partendo dalla polifonia rinascimentale annovera le più significative composizioni della musica corale concertata, quali Magnificat e cantate di Bach, Magnificat e Gloria di Vivaldi, Vesperae Solemnes, Krönungsmesse e Requiem di Mozart, Stabat Mater di Haydn e di Tratta, Missa in do maggiore op. 84 di Beethoven, Te deum di Bruckner, Requiem di Fauré, Messa di Gloria di Puccini, De Placente Sinodo e cantate di Zanaboni. Il coro partecipa a rassegne e festival in Italia e all’estero; recentemente, dopo aver partecipato al Festival Corale di Barcelona, ha avuto l’opportunità di esibirsi nella Cappella Sistina e presso la Basilica di S. Ignazio di Loyola a Roma.
ANTONELLA BERTAGGIA - SOPRANO
Ha conseguito il diploma in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Torino. Si è dedicata al canto con il M°.Bertola, perfezionandosi con I. Adami Corradetti, Leo Nucci, L. Cuberly e R. Scotto. Ha debuttato come Violetta ne La Traviata sotto la direzione artistica di Leo Nucci, riproponendosi in numerose produzioni. Interpreta Gilda in Rigoletto al fianco di Leo Nucci a Roma, con la ripresa televisiva di RAI3. Si è esibita in diversi teatri italiani e starnieri, tra i quali l’Arena di Verona, Teatro Regio di Torino, Teatro Bellini di Catania, Anfiteatro di Tyro (Libano), Teatro dell’Opera di Belgrado sotto la guida dei più importanti direttori d’orchestra. Il suo repertorio spazia dal settecento fino ai ruoli più conosciuti della tradizione operistica, svolgendo inoltre un’intensa attività concertistica. Si è esibita nell’edizione 2000, 2001, 2006 e 2007 del “Concerto di Ferragosto” ripreso in diretta da RAI3 in mondovisione. Ha inciso il CD “Angelo Burbatti” e “Intorno a Rossini” Ed. Leonardi-Milano con il M° R. Cognazzo. Dal 1998 è docente di Canto al laboratorio del suono presso Sermig-Arsenale della Pace a Torino.
ALESSANDRA ANDREETTI - MEZZOSOPRANO
Inizia gli studi di canto con Gigliola Bonora con la quale si diploma nel 1996 al Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara. Debutta nel 1993 ne Il signor Bruschino di G. Rossini nell’ambito del festival Euroclassik Pirmasens in Germania.Nel 1999 vince il concorso internazionale di Asti classificandosi al terzo posto ex aequo; nel 2001 debutta ne Il mondo della luna di Haydn quale vincitrice del concorso internazionale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Nell’ ambito di un’ intensa attività artistica che le è valsa entusiastici consensi di pubblico e di critica, ha interpretato i ruoli di Cardella ne Lo frate ‘nnammorato di G.B. Pergolesi, di Maddalena nel Rigoletto di G.Verdi, di Orsini nella Lucrezia Borgia di Donizetti, di Adalgisa nella Norma di V. Bellini; ha eseguito La prova di un’opera seria di Gnecco a Budapest, El amor brujo di M. De Falla sotto la direzione del maestro Amedeo Monetti, lo Stabat Mater di Pergolesi, La Petite Messe Solennelle di Rossini; ha partecipato a Il filosofo di campagna di B. Galuppi con la regia di Ugo Gregoretti al Teatro Caio Melisso di Spoleto.
Inizia nel 2004 il corso di alto perfezionamento della Fondazione Arena di Verona con Raina Kabaiwanska; in seguito è chiamata dal Teatro Lirico sperimentale per Le nozze di figaro e La prova di un’opera seria per un tour in Giappone che ha toccato le maggiori città del paese. Nel 2005 collabora con il maestro Aldo Ceccato ed esegue il Requiem di Mozart a Padova, Verona e Milano. Nel 2006 esegue la Via crucis di F. Liszt in Duomo a Verona, i Notturni di Mozart per la Fondazione Arena, debutta Lola ne La cavalleria rusticana e partecipa come solista all’esecuzione del Gloria di Vivaldi con l’orchestra dell’Arena di Verona. Nel 2007 debutta nel Requiem di Verdi proposto nella basilica di Broni (Pavia) con l’orchestra di Lecco, prende parte a diversi concerti in Piemonte proponendo Cicli di Zemlinsky, Brahms e Schumann. Per la Fondazione Arena ha eseguito numerosi concerti spirituali e attualmente svolge concerti promozionali della stagione lirica dell’ente sia invernale che estiva.
MAURIZIO DALENA - TENORE
Dopo gli studi presso il Conservatorio di Bari e le esperienze nel Coro del Teatro Petruzzelli e in quello dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, ha frequentato i corsi di perfezionamento esibendosi come solista in concerti a Salisburgo con E. Battaglia per il Lied e a Venezia con A. Curtis per il barocco. Dopo il suo debutto al fianco di E. Dara è stato impegnato in numerose produzioni, prime riprese moderne e incisioni discografiche (Bongiovanni, MR Classics) di musiche di Amodei, Angelini-Bontempi, Boccadoro (Rimini addio), Caresana, Carissimi, Cavalli (Gli amori di Apollo e di Dafne), Charpentier (Te Deum), Cimarosa (Il matrimonio segreto, Amor rende sagace), Durante (Te Deum), Galuppi (Il re alla caccia, Ifigenia in Tauride), Händel (Messia), Haydn (Il mondo della luna), Melani (Il Trionfo della Continenza), Meyerbeer (Les Huguenots), Monteverdi (Orfeo, Selva Moral, Vespri della Beata Vergine) Mozart (Così fan tutte, La finta semplice, Le nozze di Figaro, Requiem), Rossini (Il barbiere di Siviglia, Cenerentola, Adelaide di Borgogna, Petite Messe Solennelle), Sartorio (Orfeo), Traetta (Le serve rivali) sotto la direzione di R. Clemencic, A. Curtis, P. Maag, A. Zedda, D. Fasolis, J. Savall, A. De Marchi.
Si è esibito per istituzioni quali il “Mozarteum” di Salisburgo, la Radiotelevisione Croata di Zagabria, il Parco della Musica e l’Accademia di Francia a Roma, l’Auditorium “Verdi” di Milano, l’Arena di Verona, il Lincoln Center di New York, il Teatro della Fortuna di Fano, l’Orchestra A. Scarlatti di Napoli, il Teatro Filarmonico di Verona, il Teatro Goldoni di Venezia, il Teatro Verdi di Padova, il Teatro Coccia di Novara, e ha partecipato a numerosi Festival come il “Mostly Mozart” di New York, Savonlinna (Finlandia), Zagabria, San Pietroburgo, Aberdeen (Scozia), Larissa (Grecia), “A vagheggiar Orfeo” di Fano, il “Traetta” di Bari, il “Sanssouci” di Berlino, il “Festival di Musica Antica” di Urbino, il “Guidoneum” di Arezzo, cantando al fianco di artisti quali Daniela Dessì, Cecilia Gasdia, Katia Ricciarelli, Roberta Invernizzi, Enzo Dara, Alessandro Corbelli, Juan Diego Florez, Lucio Gallo. Attualmente collabora con Ensemble e formazioni di musica antica e barocca in Italia e in Europa, con specialisti del settore quali J. Savall, D. Fasolis, L. Garcia-Alarcon, R. Gabbiani, F. Colusso, M .Mencoboni, F. Bressan.
MAURIZIO MAGNINI - BARITONO
Unitamente all’attività di primo violoncello nell’Orchestra Filarmonica Italiana, si è diplomato in canto sotto la guida del soprano Maria Laura Groppi con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Piacenza. Vincitore di concorsi internazionali è stato invitato a tenere concerti presso numerose sale italiane nonché in Inghilterra, Francia, Belgio, Stati Uniti e Giappone. Come pianista accompagnatore ha collaborato con noti cantanti (Aldo Protti, Pietro Ballo, Pedro Lavirgen) suonando per conto del Festival Verdi di Busseto, del Museo del Teatro alla Scala di Milano e del Teatro Verdi di Trieste. Voce baritonale di calda intensità, dopo il debutto avvenuto in Germania nel Signor Bruschino di Rossini, ha interpretato numerosi ruoli in vari teatri italiani (Sociale di Como, Fraschini di Pavia, Grande di Brescia, Sociale di Mantova, Magnani di Fidenza, Ponchielli di Cremona, Municipale di Piacenza, Regio di Parma, Donizetti di Bergamo, Cantiere Internazionale D’Arte di Montepulciano, Teatro Filarmonico e Arena di Verona) oltre che stranieri quali Stoccarda, Okinawa e il Festival D’Art Lyrique di Nevers.
È stato insignito a Verona del premio “Le Voci 2001”, ha preso parte a numerosi allestimenti per conto dell’A.S.L.I.C.O quali La Gazzetta di Rossini, Le Nozze di Figaro di Mozart e Madama Butterfly di Puccini. Con l’ Ensemble Strumentale del Teatro alla Scala ha partecipato alla prima esecuzione di musiche contemporanee. È stato interprete principale della prima esecuzione assoluta di De Placentiae Synodo di Giuseppe Zanaboni e Hecatompylos di Daniele Sacchi. Ha al suo attivo l’incisione di CD con musiche di A. Del Re, G. Zanaboni e A. Codini. Il suo vasto repertorio spazia dall’opera alla musica contemporanea, dal genere sacro all’operetta e al musical. Si dedica anche all’insegnamento del repertorio operistico partecipando in particolare a stages internazionali rivolti allo studio dell’opera italiana.
MARIO PIGAZZINI
Si è diplomato presso il conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza in Musica corale e Direzione di coro con Roberto Goitre e in Canto (ramo didattico) con Anna Maria Favini Lottici. Studioso di didattica musicale e vocalità ha approfondito la metodologia del “cantar leggendo” di Roberto Goitre applicandola con tutte le connotazioni pedagogiche nella sua intensa attività di direttore di coro. È docente di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Dal 1981 è direttore delle tre formazioni del Coro Polifonico Farnesiano: Voci bianche, Voci giovanili e Voci miste. Con le Voci bianche ha ottenuto il 3° premio al Concorso Internazionale di Arezzo, con il Coro giovanile il 1° premio Summa cum laude al Concorso Internazionale di Neerpelt in Belgio e con il Coro misto il 1° premio al Concorso di Musica Romantica di Vesprem in Ungheria.
La metodologia didattica del "cantar leggendo" si riconduce alle indicazioni di Zoltán Kodály e prima ancora alle geniali intuizioni di Guido d’Arezzo. Il problema che si presentava nel X secolo a Guido d’Arezzo era quello di poter insegnare ai bambini, con un sistema semplice, a decifrare il linguaggio dei suoni e quindi cantare con facilità a prima vista canti mai uditi. Dopo quasi un millennio lo stesso problema si presentava così a Zoltán Kodály: come poter leggere la musica in modo semplice che privilegiasse il suono alla cerebrale dizione dei nomi. Zoltán Kodály trovò nella pedagogia musicale di Guido d'Arezzo la genuina radice di una didattica sicura e funzionale e sulla matrice guidoniana fondò la sua linea didattica. Roberto Goitre, quando in un suo viaggio in Ungheria si rese conto dei brillanti risultati di questo lavoro, non perse tempo: aveva trovato quanto da anni cercava, l’idea madre del suo progetto di alfabetizzazione musicale. Esaminò progetti e programmi della scuola ungherese e soprattutto studiò attentamente la metodologia di Kodály e in modo particolare quella di Guido d’Arezzo.
MARCELLO ROTA - DIRETTORE
Ha studiato corno al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria con Giacomo Zoppi, composizione con Felice Quaranta e direzione d’orchestra con Igor Markevitch e Franco Ferrara all’Accademia Chigiana di Siena. Dopo aver debuttato con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, in seguito ha più volte diretto L’Orchestra del San Carlo di Napoli, del Teatro Massimo di Palermo, Enti Arena di Verona e Cagliari, Opera di Genova, I Filarmonici di Torino, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, Staatsoper di Monaco, Nordwestdeutsche Philharmonie, Baden-Baden Philharmonie, l’Orchestra Sinfonica della Galizia, Filarmonica di Gran Canaria, Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Mosca e il Coro di Praga. Dal 1995 ha diretto nelle più prestigiose sale d’Europa: Concertgebouw di Amsterdam, Musik Halle di Amburgo, Royal Albert Hall di Londra, Palais des Beaux Arts di Bruxelles e Elizabeth Halle di Anversa, Filarmonica di Monaco, Berlino, Mannheim, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Opera di Roma e Comunale di Bologna. In Libano, Portogallo, Messico, Cile, Argentina, Brasile, U.S.A., ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Xalapa, Sinfonica del Cile, Filarmonica di Buenos Aires, Sinfonica di Rio de Janeiro, San Diego Symphony, Vancouver Symphony, Hollywood Bowl Orchestra, New Jersey, Naples, Hartford Symphony, Teatro Nazionale Opera di Belgrado, ancora Con la Royal Philharmonic negli Stati Uniti, in Irlanda al Wexford Festival Opera con la National Symphony Orchestra, British Philharmonic, Michigan Opera Theatre di Detroit, BBC Radio Concert Orchestra, Estonian National Symphony, Filarmonica di Belgrado, Cairo Symphony, Manila Philharmonic, l’Orchestra Presidenziale del Cremlino, in Australia e Nuova Zelanda con la Melbourne Symphony, Sydney Symphony, Adelaide Symphony, Queensland Symphony, Perth Symphony, Aukland e New Zealand Philharmonic e in Cina con la National Opera e coro di Beijing, Shanghai Symphony e Beijing Symphony. Dal 2004 è direttore principale ospite della Czech National Symphony Orchestra di Praga con la quale incide per la Victor JVC e dal 2006 al Teatro alla Scala di Milano. Molti i celebri solisti accompagnati quali Rostropovic, Rampal, Galway, Baumann, Sitkovetsky, Cecilia Gasdia, Tiziana Fabbricini, Maria Dragoni, Katia Ricciarelli, Mariella Devia, Kiri Te Kanawa, Renato Bruson, Leo Nucci; memorabile la partecipazione con Andrea Bocelli e l’Orchestra “Toscanini” di Parma al Concerto di Bologna del 22° Congresso Eucaristico, trasmesso in mondovisione, alla presenza di SS Giovanni Paolo II. L’ampio repertorio lirico comprende oltre 40 titoli, in particolare Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini le cui opere ha diretto riscuotendo successo di pubblico e di critica.
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